Passaggi tra i paesaggi

 

panelDMPercorrere il paesaggio o meglio i paesaggi per ammirarne la bellezza in tutte le sue molteplici forme ed espressioni, per leggerne i passaggi del tempo ed il susseguirsi del divenire del quale l’Uomo è coprotagonista al pari della Natura. Percorrerlo per coglierne l’arte: un percorso che parte dall’osservazione, porta allo stupore e all’esaltazione per il potenziale scoperto ed al conseguente bisogno di creare perché non c’è alternativa: si obbedisce a leggi interiori del tutto naturali, istintive. Creare è vivere. La vita coincide con l’arte, che parte dalla Natura. Un legame indissolubile arte-vita e quindi imprescindibile: natura.

 L’arte del Paesaggio, quindi, immagini catturate, colte da punti di vista e di osservazione diversi ma sempre privilegiati, siano essi postazioni dall’alto per averne una visione integrale i cui gli elementi che la compongono diventano agli occhi “brani astratti di pittura segnica e porzioni di superfici regolate da un disegno in cui regna un silenzio metafisico”, come visioni ravvicinate che permettono di scrutare il paesaggio per rivelarne aspetti inediti ed emozionanti.

Percorsi attraverso i quali il paesaggio si svela con un coinvolgimento plurisensoriale sia nella sua inevitabile e prepotente evidenza come nei suoi frammenti e dettagli che una necessità interiore coglie prima che gli occhi, ma in ogni caso straordinario, suggestivo, fantastico, generoso di elementi di cui nutrirsi, stupirsi, gioire, sognare…una magia scenica che è umanamente irreplicabile.